Le emissioni di gas sera provengono da 5 aree principali, sintetizzate nel grafico seguente (mia elaborazione di https://www.ipcc.ch/report/ar5/wg3/summary-for-policymakers)

- Other Enegy: l’energia spesa per estrarre, o produrre l’energia. Su questo punto non possiamo farci molto, quantomeno come consumatori
- Industria: che produce tutto quello che ci serve (e che non ci serve). Beh, banalmente per ridurre questa fetta di emissioni potremmo limitare il nostro consumo compulsivo, evitare il fast fashion e in generali siti di “dubbia” sostenibilità come Temu e Shein (giusto i primi due che mi vengono in mente, che ne sono tanti altri). In parole ancora più semplici, comprare quello che ci serve, davvero, non quello che ci dice la pubblicità, o quello che ha il vicino, o il compagno di banco
- Trasporti: un vecchio amico, purtroppo oramai disperso, una volta mi ha canzonato dicendomi qualcosa del tipo “eh, tu parli parli, ma poi ti devi muovere pure tu…. Che fai, vai a cavallo?” Certo, tutti ci dobbiamo muovere, la differenza la fa il “come” e il “quanto”. Mettiamo in fila i mezzi di trasporto, dal più sostenibile, al meno sostenibile: bicicletta, treno, autobus, automobile, aereo. Certo, non possiamo andare ovunque in biciletta, ma non dobbiamo andare per forza, sempre, in auto. Conosco persone molto attente alla sostenibilità nelle loro azioni quotidiane, ma che si concedono più viaggi all’anno in aereo. In termini di emissioni hanno un impatto maggiore di persone meno attente all’ambiente nelle loro azioni quotidiane, ma meno appassionate di viaggi (in aereo)
- Edifici: soprattutto l’energia per riscaldare, e raffreddare casa. E qui si può fare molto, dagli investimenti, purtroppo onerosi: cappotto termico, infissi ad alte prestazioni, fotovoltaico, pompa di calore; alle misure comportamentali, per niente onerose, anzi che fanno risparmiare. Per avere 20 gradi in casa in inverno si inquina meno che per averne 22, per avere 26 gradi in casa in estate si inquina meno che per averne 24. E questo vale sia quando la bolletta la paghiamo noi (e qui è più facile essere virtuosi) che quando la bolletta la paga qualcun altro: uffici, negozi, scuole, edifici pubblici dove spesso c’è una gestione disinvolta delle temperature, tanto “paga pantalone”. Mi è capitato più di una volta di tenere una lezione a scuola, con termosifoni accesi e finestre aperte; “non c’è altro modo di regolare la temperatura”, mi è stato risposto. È evidente che il dirigente scolastico non paga le bollette di tasca sua.
- AFOLU: Agricolture, Forestry Other Energy Use: Utilizzo del suolo, soprattutto a fini alimentari. Certo non possiamo essere perennemente in dieta. Ma i cibi non sono tutti uguali. I cibi di derivazione animale sono più inquinanti dei cibi vegetali, punto.
Tutte le aree sopra citate necessiterebbero di un articolo dedicato. Come sapete non voglio andare lungo, magari ne scriverò in futuro.
Se una persona vuole ridurre le proprie emissioni deve attivarsi su tutte le aree della propria vita, non basta una sola.
Ma la domanda che viene poi è “basta?”, ossia se tutti stiamo molto attenti a tutto, ciascuno essendo il più virtuoso possibile su tutte le aree, compatibilmente con le proprie possibilità, questo basterà per arrestare la crisi climatica?
Forse la risposta ve la immaginate già…
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