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Come è andato il 2024? (Parte 1)

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2–3 minuti

Premessina

Come ogni sito che si rispetti, anche io nel mio piccolo faccio il bilancio dell’anno. Sul piano della crisi climatica possiamo vedere l’anno sotto vari indicatori, cercherò di farvi un riassuntone.

Si, sono negativi, ma non tutti!

Disastri climatici

Come ogni anno, assieme alla top-ten dei regali natalizi più di tendenza, ed alle destinazioni turistiche invernali più in voga, alcuni siti fanno la classifica dei peggiori disastri climatici. A parte gli scherzi, ho cercato di trovare una fonte autorevole, citata dal mio amato The Guardian.

Christian Aid è un ente benefico inglese, ed ha stilato la classifica dei peggiori disastri ambientali del 2024 sotto il profilo dei danni economici. La riporto di seguito:

La quantificazione è nel contempo oggettiva e non oggettiva. Oggettiva perché i numeri sono ricavati dalle quantificazioni dei danni delle compagnie assicurative. Non oggettiva perché non tutti sono assicurati, quindi i danni economici sono sicuramente sottostimati. Non oggettiva anche perché vengono quantificati solo i danni dei principali eventi estremi, escludendo altri eventi estremi di portata meno ampia, ma di impatto comunque devastante per le comunità locali, ed escludendo tutti i danni della crisi climatica non classificabili come eventi estremi, come la progressiva desertificazione, o la perdita di biodiversità.

Comunque limitandoci ai primi 10 eventi estremi, ed ai soli risarcimenti delle assicurazioni, arriviamo a danni per 230 miliardi di dollari (circa 220 miliardi di euro) a cui vanno aggiunti circa 2.000 morti (anche questi plausibilmente sottostimati).

Abbiamo le alluvioni in Baviera e Valencia, curioso poi che ben 4 dei 10 principali disastri ambientali siano avvenuti negli Stati Uniti, che hanno appena eletto un presidente negazionista.

Temperature

Secondo il servizio di monitoraggio europeo del clima Copernicus il riscaldamento climatico attuale è quantificabile a 1,36°C sopra i livelli pre-industriali, ma nel corso dell’anno, come si può vedere dal grafico sotto, abbiamo più volte superato la soglia psicologica degli 1,5°C (per capirci quella dell’accordo di Parigi, che tutti hanno firmato, e che nessuno rispetta).

Emissioni

Le emissioni…. continuano ad aumentare!

Come riporta il Global Carbon Budget dell’Università di Exeter (UK) il 2024 ha fatto segnare l’ennesimo record nelle emissioni di CO2, raggiungendo le 10,2 miliardi di tonnellate di carbonio, che corrispondono a 37,4 miliardi di tonnellate di CO2. Poi ci sarebbero anche il metano e gli altri gas serra, ma per questo giro ve li risparmio.

Contesto politico

Il 2024 ha visto l’avanzare della destra negazionista in tutto il mondo, soprattutto con l’elezione di Trump negli Stati Uniti, e Milei in Argentina. Diciamo pure che anche per Giorgia & Friends la crisi climatica non è proprio in cima ai pensieri, e ll nostro brillante e competente Ministro dell’Ambiente è incerto se il cambiamento climatico dipenda dall’uomo. Grazie Gilby per le tue perle di saggezza.

Meno male che era non erano tutti negativi…

No, non è andata bene, ma non è detto che sia andato tutto male. Anche in mezzo al letame nascono i fiori… Per le buone notizie vi chiedo di pazientare una settimana!

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