Vendere è un mestiere, e bisogna essere bravi. Me ne sono accorto già da un po’ nel mio lavoro. Io credo di essere uno di quelli che “fanno”, ma poi ci vogliono anche quelli che “vendono”. Uno può essere bravo a fare, l’altro a vendere, qualcuno può essere molto dotato, ed essere bravo in entrambe le cose. Per quello che mi conosco io non sono bravo a vendere, non mi viene spontaneo, non ne sono capace, non desidero farlo perché non mi piace. Come ho scritto una volta ad alcuni colleghi “con i commerciali ho avuto spesso diversità di vedute, ma se non ci fossero i commerciali bravi, i tecnici duri e puri come me morirebbero di fame”. Questo per quello che riguarda il lavoro dove, per fortuna, ho già chi vende i miei servizi.
Per il Blog è lo stesso. Mi piace scriverlo. Mi piacerebbe anche che venisse letto da un numero decente di persone, così un paio di volte mi sono avventurato in una promozione via social. Ma ci vuole tempo, e visto che il tempo non è infinito il tempo dedicato alla promozione dovrebbe essere sottratto ad altre attività. Un approccio sensato potrebbe essere: scrivi meno, e dedica il tempo risparmiato alla promozione. Scriverai meno articoli, ma quelli che scriverai saranno letti da molte più persone e il tuo blog avrà maggiore impatto. Giusto, razionale. Ma ogni volta che mi sono imbarcato in qualche tentativo di promozione mi sono stufato subito. Sono refrattario ai social, sono vecchio, mi sono formato informaticamente in un’epoca in cui i social non c’erano, prova ne è lo strumento che ho scelto per comunicare. Il blog, uno strumento fuorimoda, superato, oggi vanno gli youtuber, al limite i podcast. La scrittura è invece il mio strumento, perchè è riflessiva, mi consente di soppesare le parole, e poi mi sembra anche che duri nel tempo: può essere letta oggi, ma anche domani.
Questo blog non ha fini di lucro, né di sostentamento, posso andare avanti così. Non sento un brivido quando ricevo un “like”, o se ho un elevato numero di “follower”, credo che le soddisfazioni siano nella vita vera, non in quella apparente della rete. Però questo blog avrebbe lo scopo di informare, ed è ovviamente auspicabile che l’informazione raggiunga più persone possibili. Allora potrei farmi un po’ di violenza e dedicare un po’ di tempo alla promozione.
Il massimo però sarebbe se qualcuno che legge, e condivide quello che scrivo, si potesse occupare della promozione. Qualcuno che non ha l’orticaria come me quando apre Facebook o Instagram, qualcuno che non si chiede dieci volte prima di inoltrare il link all’articolo su whatsapp se è il caso di farlo, perché gli sembra di disturbare.
Potresti essere tu? Se vuoi lanciarti in quest’avventura ti garantisco che ne potrai uscire quando vorrai, che starai dalla parte giusta della storia e che riceverai lo stesso compenso che ricevo io! Scrivilo nei commenti oppure, se sei un timidone, mandami una mail a jfasanichicciolayahoopuntocom.
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